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Oleksandr Usyk vuole Deontay Wilder: “Prima opzione per la prossima difesa del titolo”

Oleksandr Usyk vuole Deontay Wilder: “Prima opzione per la prossima difesa del titolo”
  • PublishedDicembre 3, 2025

Il campione indiscusso dei pesi massimi Oleksandr Usyk ha rivelato che Deontay Wilder rappresenta la sua prima scelta per la prossima difesa dei titoli unificati. Nonostante Wilder non sia più considerato un pugile d’élite, rimane in cima alla lista dei desideri dell’ucraino per il suo prossimo incontro.

Le dichiarazioni di Usyk su Wilder

Usyk, che attualmente detiene le cinture WBA, IBF e WBC dei pesi massimi, ha recentemente confermato il suo interesse per un confronto con l’ex campione americano.

“Ho parlato con il mio team e ho detto che lui è la prima opzione. Voglio combattere contro Deontay Wilder. Penso che sia un incontro interessante. È un ragazzo che è stato campione del mondo. Un uomo molto famoso e forte, uno dei grandi pesi massimi degli ultimi dieci anni”, ha dichiarato Usyk.

Questa scelta potrebbe sorprendere molti appassionati, considerando che Wilder ha subito diverse sconfitte negli ultimi anni e non è più considerato tra i migliori della divisione. Tuttavia, il fascino di un confronto tra il pugile tecnicamente più completo della categoria e il knockout artist più devastante degli ultimi decenni rimane intatto.

Il regno di Usyk nei pesi massimi

Oleksandr Usyk (24-0, 15 KO) ha disputato il suo ultimo incontro nel luglio scorso, dominando Daniel Dubois fino al knockout al quinto round. Quella vittoria ha visto Usyk incoronato campione indiscusso dei pesi massimi per la seconda volta nella sua carriera.

La prima volta che l’ucraino aveva conquistato tutti i titoli della categoria risale alla vittoria del maggio 2024 contro Tyson Fury, un trionfo storico che aveva sancito la sua supremazia assoluta nella divisione regina del pugilato.

La complessa vicenda dei titoli

Dopo la vittoria su Fury, Usyk è stato privato del titolo IBF. La federazione ha preso questa decisione perché il campione ucraino ha scelto di onorare il rematch contrattualmente obbligatorio con Fury invece di difendere la cintura contro lo sfidante obbligatorio designato dalla IBF.

Daniel Dubois ha quindi conquistato quel titolo IBF vacante, diventando campione mondiale. Tuttavia, Usyk ha successivamente sconfitto nuovamente Fury nel rematch e poi ha riconquistato la cintura IBF battendo Dubois in maniera convincente.

Successivamente, Usyk ha deciso di lasciare vacante il titolo WBO, che è stato poi conquistato dal britannico Fabio Wardley. Questa scelta strategica permette all’ucraino di concentrarsi sulle difese delle altre tre cinture maggiori senza dover affrontare troppi impegni obbligatori.

Il palmares leggendario di Usyk

Prima di dominare i pesi massimi, Oleksandr Usyk era già stato campione indiscusso nella categoria dei pesi massimi leggeri (cruiserweight). Questo lo rende uno dei pochissimi pugili nella storia ad aver unificato tutti i titoli in due diverse divisioni di peso.

La sua carriera amatoriale è altrettanto impressionante: medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra 2012, campione del mondo dilettanti e vincitore di numerosi tornei internazionali. La transizione al professionismo è stata impeccabile, con Usyk che non ha mai perso un incontro.

Il suo stile di combattimento, basato su footwork eccezionale, velocità di mano superiore e intelligenza tattica sopraffina, lo ha reso praticamente imbattibile. La capacità di adattarsi a qualsiasi avversario e di trovare soluzioni durante il combattimento rappresenta il suo marchio di fabbrica.

La carriera di Deontay Wilder: ascesa e declino

Deontay Wilder (44-4-1, 43 KO) ha trascorso la maggior parte della sua carriera come uno dei pugili più temuti nella storia del pugilato. La sua potenza di knockout con un singolo pugno lo ha reso una star mondiale, rimanendo imbattuto nei suoi primi 43 incontri professionistici.

Wilder ha conquistato il titolo WBC nel gennaio 2015 e ha completato dieci difese consecutive della cintura prima di subire la sconfitta per stoppage contro Tyson Fury nel febbraio 2020. Una seconda sconfitta contro Fury è seguita poco dopo, in un incontro spettacolare che ha visto entrambi i pugili andare al tappeto.

Il tentativo di rilancio di Wilder

Dopo le sconfitte contro Fury, Wilder è tornato alla vittoria con un knockout al primo round contro Robert Helenius, dimostrando che la sua potenza devastante era ancora intatta. Tuttavia, le successive sconfitte ai punti contro Joseph Parker e il knockout subito da Zhilei Zhang hanno sollevato seri dubbi sul suo futuro.

In quelle sconfitte, Wilder è apparso come se avesse difficoltà a premere il grilletto. Ha lanciato pochissimi pugni e sembrava invecchiato improvvisamente, perdendo quella esplosività che lo aveva reso famoso in tutto il mondo.

Nel giugno scorso, Wilder è tornato sul ring sconfiggendo per knockout al settimo round Tyrrell Herndon, un avversario di modesto livello. Questa vittoria gli ha permesso di interrompere la serie negativa, ma non ha dissipato i dubbi sulla sua competitività ai massimi livelli.

Il ranking attuale di Wilder

Attualmente, Deontay Wilder è classificato al numero 13 dalla WBC ed è escluso dalle classifiche delle altre tre principali organizzazioni mondiali (WBA, IBF e WBO). Questo posizionamento riflette il suo declino negli ultimi anni e rende ancora più sorprendente l’interesse di Usyk per questo incontro.

Perché Usyk vuole Wilder?

La scelta di Usyk di indicare Wilder come prima opzione può sembrare strana da un punto di vista puramente sportivo, ma ha una sua logica. Un incontro contro Wilder garantirebbe:

Appeal commerciale: Wilder rimane uno dei nomi più riconoscibili nel pugilato mondiale, capace di attirare milioni di spettatori.

Sfida unica: Nonostante il declino, la potenza di Wilder rimane letale. Un singolo pugno può cambiare qualsiasi incontro.

Legacy building: Sconfiggere un ex campione del calibro di Wilder aggiungerebbe un’altra stella al palmares già straordinario di Usyk.

Intrattenimento garantito: Lo stile contrastante dei due pugili promette uno spettacolo emozionante per i fan.

Le possibili alternative per Usyk

Se l’incontro con Wilder non dovesse concretizzarsi, Usyk potrebbe considerare altre opzioni. I contendenti più accreditati nella divisione dei pesi massimi includono pugili come Martin Bakole, Agit Kabayel e altri sfidanti in ascesa.

Tuttavia, nessuno di loro possiede il nome e il richiamo commerciale di Deontay Wilder, il che spiega perché il campione ucraino abbia espresso questa preferenza così chiara.

L’eredità di due campioni a confronto

Un eventuale incontro tra Usyk e Wilder rappresenterebbe il confronto tra due filosofie pugilistiche completamente opposte. Da una parte, la tecnica sopraffina e la boxe scientifica dell’ucraino. Dall’altra, la potenza esplosiva e primitiva dell’americano.

Questo tipo di sfida ha sempre affascinato gli appassionati di pugilato, ricordando i grandi confronti del passato tra stilisti e picchiatori. La domanda eterna rimane: la tecnica può neutralizzare la potenza pura, o basta un singolo pugno per cambiare tutto?


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Redazione

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