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Tyson Fury Comeback 2026: Ritorno su Netflix contro Makhmudov

Tyson Fury Comeback 2026: Ritorno su Netflix contro Makhmudov
  • PublishedGennaio 28, 2026

Il mondo della boxe è in fermento: Tyson Fury, leggendario ex campione mondiale dei pesi massimi, è pronto a calcare nuovamente il ring per quello che si preannuncia come uno degli eventi pugilistici più attesi dell’anno. L’annuncio è arrivato mercoledì direttamente da Netflix, la piattaforma di streaming che sta rivoluzionando anche il mondo degli sport da combattimento.

I Dettagli dell’Incontro

Il colosso britannico soprannominato “The Gypsy King” affronterà il temibile Arslanbek Makhmudov in un match che sarà trasmesso in esclusiva mondiale su Netflix l’11 aprile 2026 direttamente dal Regno Unito. Sebbene la data sia stata confermata ufficialmente, l’esatta location dell’evento rimane ancora avvolta nel mistero, alimentando ulteriormente l’attesa tra gli appassionati di pugilato.

La Carriera di Alti e Bassi di Tyson Fury

La carriera di Tyson Fury rappresenta una delle storie più affascinanti e tormentate della boxe moderna. Il pugile di Manchester, 36 anni, vanta un impressionante record di 34 vittorie, 2 sconfitte e 1 pareggio nella nobile arte, avendo conquistato vittorie memorabili contro alcuni dei nomi più importanti della categoria dei pesi massimi.

Tra i suoi trionfi più celebri figurano le vittorie contro:

  • Deontay Wilder, in una trilogia epica che ha tenuto incollati allo schermo milioni di fan in tutto il mondo
  • Wladimir Klitschko, quando nel 2015 detronizzò l’allora dominatore della categoria
  • Dillian Whyte, difendendo con successo il titolo mondiale
  • Derek Chisora, battuto in più occasioni nel corso della sua carriera

Tuttavia, la carriera di Fury è stata caratterizzata da numerosi annunci di ritiro e altrettanti clamorosi ritorni sul ring. L’ultimo ritiro risale a gennaio 2025, quando “The Gypsy King” aveva appeso i guantoni al chiodo dopo aver subito la seconda sconfitta consecutiva contro l’ucraino Oleksandr Usyk, considerato attualmente uno dei migliori pugili pound-for-pound al mondo.

Ma come spesso accaduto in passato, la passione per la boxe e il richiamo del ring si sono rivelati troppo forti per Fury, che all’inizio del 2026 ha annunciato il suo ennesimo, e forse definitivo, ritorno all’attività agonistica.

Chi è Arslanbek Makhmudov?

L’avversario scelto per il grande ritorno di Fury non è un pugile qualsiasi. Arslanbek Makhmudov, 36 anni, presenta un record professionale di 21 vittorie e 2 sconfitte, ed è reduce da una vittoria ai punti unanime contro David Allen lo scorso ottobre.

Secondo quanto riportato da BoxRec.com, durante quell’incontro Makhmudov fu penalizzato di un punto sia nel settimo che nel dodicesimo round per ripetute prese irregolari, un dettaglio che potrebbe rivelare un fighter dalla mentalità aggressiva ma anche tattica discutibile. Le due sconfitte subite da Makhmudov negli ultimi tre anni sono entrambe giunte per interruzione dell’arbitro (TKO), evidenziando una certa vulnerabilità quando si trova sotto pressione contro avversari di alto livello.

Questo match rappresenta per il pugile russo-canadese l’opportunità della vita: sconfiggere una leggenda come Fury potrebbe catapultarlo nell’élite mondiale dei pesi massimi e aprirgli le porte verso incontri ancora più prestigiosi e remunerativi.

Il Mistero Anthony Joshua

Nei mesi precedenti all’annuncio ufficiale, il nome più circolato per il ritorno di Fury era quello del connazionale Anthony Joshua, ex campione mondiale dei pesi massimi e uno dei pugili più popolari del Regno Unito. Un eventuale scontro tutto britannico tra questi due colossi avrebbe rappresentato uno degli eventi sportivi più redditizi della storia della boxe.

Tuttavia, secondo recenti rapporti, Joshua è rimasto coinvolto in un grave incidente automobilistico in Nigeria, che ha purtroppo causato anche due vittime. Le condizioni del pugile e i tempi di recupero rimangono incerti, rendendo impossibile al momento prevedere quando “AJ” potrà tornare ad allenarsi e competere ad alti livelli.

Questo spiacevole incidente ha probabilmente influenzato la decisione di Fury e del suo team di procedere con un avversario alternativo, pur mantenendo viva la speranza di un futuro confronto con Joshua, che continua a essere considerato il “super-fight” che tutti vogliono vedere.

Netflix: Il Nuovo Colosso della Boxe

La decisione di trasmettere l’incontro su Netflix non è casuale. Negli ultimi anni, il gigante dello streaming ha investito pesantemente negli sport da combattimento, trasformandosi in un importante player nel panorama della boxe mondiale.

Tra gli eventi più significativi trasmessi dalla piattaforma figurano:

  • L’incontro mediatico ma controverso tra Jake Paul e Mike Tyson, che nonostante le critiche generalizzate ha registrato ascolti astronomici
  • Il trilogia tra Katie Taylor e Amanda Serrano, considerato uno degli incontri femminili più importanti della storia
  • Il match stellare tra Canelo Alvarez e Terence Crawford, due delle più grandi stelle della boxe contemporanea
  • Altri eventi della serie Jake Paul, incluso il suo incontro contro Joshua

Questa strategia ha permesso a Netflix di raggiungere milioni di spettatori in tutto il mondo, molti dei quali potrebbero non essere abbonati ai tradizionali canali pay-per-view. La facilità di accesso e il vasto pubblico della piattaforma rappresentano un’opportunità senza precedenti per la boxe di espandere la propria base di fan.

Le Aspettative per il Match

L’incontro tra Fury e Makhmudov si preannuncia come un test importante per entrambi i pugili, anche se con implicazioni diverse. Per Fury, si tratta di dimostrare di essere ancora competitivo ai massimi livelli dopo due sconfitte consecutive e un periodo di inattività. A 36 anni, ogni combattimento potrebbe essere l’ultimo, e “The Gypsy King” vorrà certamente uscire dal ring con una vittoria convincente.

Per Makhmudov, questa è l’occasione per dimostrare di meritare un posto tra i top contender della categoria. Una vittoria contro un nome del calibro di Fury, anche se non più nel pieno della forma, potrebbe rilanciare definitivamente la sua carriera e aprirgli le porte verso i titoli mondiali.

Gli esperti si aspettano che Fury, grazie alla sua esperienza superiore, al movimento sul ring e alla boxe tecnica raffinata, parta favorito. Tuttavia, la boxe dei pesi massimi è notoriamente imprevedibile, e un solo colpo ben piazzato può cambiare le sorti di qualsiasi incontro.

Un Nuovo Capitolo nella Leggenda di Fury

Indipendentemente dal risultato dell’11 aprile, Tyson Fury ha già scritto il suo nome nella storia della boxe. La sua capacità di superare problemi personali, battaglie con la depressione e l’abuso di sostanze, per poi tornare a conquistare il titolo mondiale dei pesi massimi, rappresenta una delle storie di redenzione più ispiratrici dello sport moderno.

Questo nuovo ritorno sul ring dimostra ancora una volta che la passione di Fury per la boxe brucia ancora intensamente. Che si tratti davvero dell’ultimo capitolo della sua carriera o dell’ennesimo “falso ritiro”, una cosa è certa: quando “The Gypsy King” sale sul ring, il mondo della boxe si ferma a guardare.

L’appuntamento è fissato per l’11 aprile su Netflix. Gli appassionati di boxe di tutto il mondo hanno segnato la data sul calendario, pronti ad assistere a quello che potrebbe essere uno degli eventi pugilistici più memorabili del 2026.

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Redazione

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