Terence Crawford: il prossimo avversario Janibek Alimkhanuly positivo al test antidoping
Il futuro pugilistico di Terence Crawford potrebbe aver subito un duro colpo. Il campione americano sta attualmente pianificando la sua prossima mossa dopo lo straordinario trionfo dello scorso settembre, quando ha sconfitto Canelo Alvarez conquistando il titolo indiscusso dei pesi supermedi.
La leggendaria ascesa di Terence Crawford
Quella dei supermedi rappresenta l’ultima divisione conquistata da “Bud”, che in precedenza era già diventato campione indiscusso sia nei pesi superleggeri che nei pesi welter. Crawford può inoltre vantare titoli mondiali anche nelle categorie dei 135 libbre (pesi leggeri) e dei 154 libbre (pesi superwelter).
La vittoria su Canelo Alvarez ha consacrato Crawford come l’unico pugile maschio nella storia del pugilato a diventare campione indiscusso in tre divisioni di peso separate. Un’impresa che lo colloca definitivamente nell’olimpo dei più grandi pugili di tutti i tempi, al fianco di leggende come Sugar Ray Leonard, Thomas Hearns e Floyd Mayweather Jr.
Un record storico senza precedenti
Ciò che rende Crawford unico nel panorama pugilistico mondiale è la sua capacità di dominare in modo assoluto ogni categoria di peso in cui ha combattuto. Non si è limitato a vincere un singolo titolo per divisione, ma ha unificato tutte le cinture disponibili, dimostrando una superiorità tecnica e atletica raramente vista nella storia di questo sport.
Il suo stile ambidestro, la capacità di passare dalla guardia ortodossa a quella mancina durante lo stesso round, e la sua intelligenza tattica lo rendono uno degli avversari più difficili da affrontare per qualsiasi pugile al mondo.
Il possibile super-match con Janibek Alimkhanuly
Mentre un rematch con la superstar messicana Canelo Alvarez rimane un’opzione concreta per il prossimo incontro di Crawford, esisteva un altro combattimento che avrebbe potuto permettere a Bud di scrivere ulteriore storia del pugilato.
Il pugile in questione è Janibek Alimkhanuly, attuale campione WBO e IBF dei pesi medi. Il kazako era programmato per affrontare il campione WBA Erislandy Lara in uno scontro di unificazione previsto per sabato scorso. Una vittoria in quell’incontro avrebbe potuto aprire la strada a uno showdown epocale contro Crawford.
Un ipotetico match tra Crawford e un Janibek campione indiscusso dei pesi medi avrebbe rappresentato un’opportunità storica: Crawford avrebbe potuto tentare di diventare campione indiscusso in una quarta divisione di peso, un’impresa mai realizzata prima da nessun pugile nella storia moderna del pugilato.
Il test antidoping positivo cambia tutto
Tuttavia, ogni speranza di vedere questo super-incontro potrebbe essere definitivamente tramontata. È stato infatti riportato che Janibek Alimkhanuly è risultato positivo a una sostanza vietata durante un controllo antidoping effettuato dalla VADA (Voluntary Anti-Doping Association).
Il test ha rivelato un risultato analitico avverso per una sostanza che migliora le prestazioni sportive. L’unificazione del titolo dei pesi medi tra Janibek e Erislandy Lara, prevista per sabato, è ora in serio pericolo.
Lara, che detiene il record di campione maschile più anziano nel pugilato attuale, potrebbe essere costretto a difendere il suo titolo WBA contro un avversario diverso, vanificando mesi di trattative e preparazione per questo importante match di unificazione.
La risposta di Janibek: proclama la sua innocenza
Il campione kazako ha reagito prontamente alla notizia, proclamando con forza la propria innocenza e richiedendo un nuovo test per chiarire la situazione.
“Ho sempre sostenuto lo sport pulito, questo lo sapete bene. Sono rimasto sorpreso quando ho letto la notizia. La VADA ha effettuato il primo test e ha dichiarato che tutto era pulito. Non ho apportato alcuna modifica ai miei integratori vitaminici. Non so cosa sia successo con il secondo test, quindi ho richiesto un nuovo esame”, ha dichiarato Janibek.
Le conseguenze per il mondo del pugilato
Questa situazione solleva importanti questioni sulla lotta al doping nel pugilato professionistico. La VADA rappresenta uno degli organismi più rispettati nel controllo antidoping, e i suoi test sono considerati tra i più affidabili del settore.
Se la positività dovesse essere confermata, Janibek potrebbe affrontare una sospensione prolungata e la possibile revoca dei suoi titoli mondiali. Questo rappresenterebbe un duro colpo non solo per la sua carriera, ma per l’intera divisione dei pesi medi.
Il futuro di Crawford: rematch con Canelo più probabile
Con questa svolta degli eventi, l’opzione più probabile per il prossimo incontro di Terence Crawford rimane il rematch con Canelo Alvarez. L’icona messicana ha già indicato di voler puntare proprio a questa rivincita come prossimo obiettivo.
Un secondo incontro tra questi due campioni rappresenterebbe comunque uno degli eventi pugilistici più attesi degli ultimi anni. Canelo, nonostante la sconfitta, rimane uno dei nomi più importanti del pugilato mondiale e un rematch potrebbe generare incassi record sia al botteghino che nei diritti televisivi.
Altre opzioni per Crawford
Nel frattempo, Crawford potrebbe valutare anche altre opzioni per mantenersi attivo. Una difesa volontaria del titolo dei supermedi contro un contendente di alto livello potrebbe essere un’alternativa valida in attesa che la situazione di Janibek si chiarisca o che le trattative per il rematch con Canelo si concretizzino.
Alcuni esperti suggeriscono anche la possibilità di un incontro contro David Benavidez, altro peso supermedio di altissimo livello che potrebbe rappresentare una sfida interessante per Crawford prima di un eventuale rematch con il messicano.