Shakur Stevenson pronto a conquistare il titolo contro Teofimo Lopez: nel mirino anche Conor Benn
Il 2026 si preannuncia come l’anno della consacrazione definitiva per Shakur Stevenson, il talentuoso pugile imbattuto che si appresta ad affrontare una delle sfide più importanti della sua carriera.
La sfida per il titolo mondiale WBO
Il ventottenne del New Jersey salirà sul ring del Madison Square Garden il prossimo 31 gennaio per sfidare il connazionale Teofimo Lopez, attuale detentore della cintura mondiale WBO dei pesi superleggeri. Per Stevenson si tratterà del debutto assoluto nella categoria delle 140 libbre, un passaggio di peso che potrebbe rivelarsi decisivo per le sue ambizioni future.
Una vittoria consentirebbe all’americano di entrare in un club esclusivo, diventando campione del mondo in quattro diverse categorie di peso. Il suo palmares già impressionante include titoli mondiali nei pesi piuma, superpiuma e leggeri.
L’ultima prestazione convincente
Stevenson ha dimostrato la sua classe cristallina nell’ultimo incontro disputato lo scorso luglio, quando ha superato ai punti il messicano William Zepeda in una sfida combattuta al Louis Armstrong Stadium di New York. In quell’occasione ha difeso con successo per la terza volta il suo titolo WBC dei pesi leggeri, confermando di essere uno dei pugili più completi del panorama mondiale.
Il piano ambizioso: dopo Lopez c’è Benn
Attraverso i suoi canali social, Stevenson ha delineato chiaramente i suoi obiettivi per il nuovo anno, annunciando che dopo Lopez punta a un confronto con il britannico Conor Benn. Il londinese, reduce dalla vittoria nel rematch contro Chris Eubank Jr allo stadio del Tottenham lo scorso novembre, ha manifestato interesse per questo potenziale superfight.
Benn, ventinove anni, sta pianificando un ritorno ai pesi welter dopo aver combattuto a peso medio nei due incontri contro Eubank. Tuttavia, un possibile ostacolo nelle trattative potrebbe essere rappresentato dalla clausola di reidratazione che Stevenson vorrebbe inserire nel contratto, limitando il peso di Benn a 157 libbre la mattina del combattimento.
Un anno da protagonista assoluto
Con questi ambiziosi programmi, Shakur Stevenson si candida a diventare uno dei protagonisti indiscussi del pugilato mondiale nel 2026. La combinazione di velocità, tecnica sopraffina e intelligenza tattica lo rende un avversario temibile per qualsiasi sfidante.