Stevenson mantiene titolo WBC contro Teofimo Lopez
Il WBC decide sul titolo di Shakur Stevenson: potrà mantenerlo contro Teofimo Lopez
Il World Boxing Council ha chiarito la sua posizione riguardo allo status del titolo mondiale di Shakur Stevenson nei pesi leggeri, mentre il campione si prepara ad affrontare Teofimo Lopez in una sfida che potrebbe ridefinire la sua carriera.
All’inizio di questa settimana è stato confermato che il ventottenne pugile affronterà Lopez, campione mondiale WBO dei pesi superleggeri, il 31 gennaio in una location di New York. Questo atteso confronto offrirà a Stevenson l’opportunità di diventare campione mondiale in quattro categorie di peso diverse.
Fino a questo momento, c’era incertezza su cosa sarebbe accaduto alla cintura WBC dei pesi leggeri di Stevenson, conquistata nel 2023 dopo una vittoria ai punti contro Edwin De Los Santos. La questione principale riguardava se l’americano avrebbe potuto mantenere il titolo mentre sale di categoria.
Tradizionalmente, quando un campione decide di aumentare di peso, viene spogliato del suo titolo nella categoria precedente. Tuttavia, il WBC ha stabilito che Stevenson, che combatterà anche per la cintura di un’altra organizzazione di sanzione, rimarrà campione mondiale WBC anche dopo il salto ai 140 libbre (pesi superleggeri).
La decisione del WBC include però un elemento importante: l’organizzazione ha ordinato un match per il titolo interinale tra Jadier Herrera e Ricardo Nunez. I due pugili sono destinati a scontrarsi per guadagnarsi l’opportunità di sfidare eventualmente Stevenson per la cintura, qualora il campione decidesse di tornare alla categoria dei leggeri.
Il comunicato ufficiale, diffuso tramite i social media da EverythingBoxing il 3 dicembre 2025, recita: “Il WBC ha stabilito che Shakur Stevenson può mantenere il suo titolo WBC dei pesi leggeri mentre sale di categoria per affrontare Teofimo Lopez per la cintura WBO dei pesi superleggeri. L’eliminatoria finale tra Jadier Herrera e Ricardo Nunez sarà ora per il titolo interinale WBC”.
Il vincitore dello scontro Herrera-Nunez diventerà lo sfidante obbligatorio WBC e probabilmente verrà elevato a campione assoluto se Stevenson sceglierà di rinunciare al titolo. Tuttavia, il pugile americano ha precedentemente dichiarato la sua intenzione di tornare ai 135 libbre dopo il match con Lopez.
La situazione presenta uno scenario interessante: se Stevenson dovesse perdere contro Lopez, che detiene il suo titolo dal 2023 dopo aver sconfitto l’ex campione indiscusso Josh Taylor, si verificherebbe un caso raro nella boxe. Sarebbe infatti una delle poche occasioni in cui un campione mantiene una cintura nonostante subisca una sconfitta in un’altra categoria di peso.
Lopez rappresenta un avversario formidabile per Stevenson. Il campione WBO dei superleggeri ha dimostrato la sua classe battendo Taylor, considerato uno dei migliori pugili pound-for-pound al momento della loro sfida. Il match del 31 gennaio a New York promette di essere uno degli incontri più significativi dell’anno nel panorama pugilistico mondiale.
La decisione del WBC di permettere a Stevenson di mantenere il titolo mentre compete in una categoria superiore dimostra la flessibilità dell’organizzazione quando si tratta di megamatch che catturano l’attenzione del pubblico globale. Allo stesso tempo, l’imposizione di un combattimento per il titolo interinale garantisce che la divisione dei leggeri rimanga attiva e competitiva.
Per Stevenson, questa è un’opportunità d’oro per cementare la sua legacy come uno dei pugili più versatili della sua generazione. Vincere una quarta cintura mondiale in una categoria di peso superiore contro un campione affermato come Lopez aggiungerebbe un capitolo straordinario alla sua già impressionante carriera.
Il match del 31 gennaio non è solo una sfida sportiva, ma anche un test della capacità di Stevenson di adattarsi a pugili più grandi e potenti. Il risultato determinerà non solo il suo futuro immediato, ma anche il panorama competitivo di due divisioni di peso.