Naoya Inoue vs Junto Nakatani Tokyo Dome maggio 2026
“The Monster” torna motivato come non accadeva da tempo
Dopo mesi di attesa e rumors, è arrivata la conferma ufficiale: Naoya Inoue e Junto Nakatani si affronteranno il 2 maggio 2026 al Tokyo Dome, nella sfida che in molti definiscono già il più grande incontro di boxe mai disputato tra due pugili giapponesi. E il campione ha ammesso qualcosa di insolito per un dominatore assoluto come lui: non si sentiva così motivato da molto tempo.
Inoue, soprannominato “The Monster”, ha costruito una carriera straordinaria che lo ha portato a diventare campione indiscusso in due categorie di peso nell’era delle quattro cinture — uno dei soli tre pugili nella storia ad aver compiuto questa impresa. Eppure, dopo anni di difese del titolo quasi mai in discussione, qualcosa si è risvegliato nel campione. La sfida con Nakatani non è solo un match: è il confronto che tutto il Giappone attendeva.
Le parole di Inoue: “Motivato come non lo ero da tempo”
Il campione ha rotto il silenzio con dichiarazioni che hanno sorpreso il mondo della boxe: “Sarò faccia a faccia con Junto Nakatani al Tokyo Dome a maggio. Sono altamente motivato per la prima volta da un bel po’. Mi allenerò duramente e non vedo l’ora di essere nella migliore forma per questo incontro.”
Una confessione rara per un atleta abituato a dominare. Inoue ha di fatto ammesso che le sue ultime difese del titolo, pur vinte con autorità, non lo accendevano come dovrebbe accendere un campione. Nakatani è diverso. Nakatani è il primo pugile da anni capace di rappresentare una vera incognita per The Monster.
Chi è Naoya Inoue: il dominatore assoluto della boxe mondiale
Naoya Inoue, 32 anni, è uno dei pugili più forti e dominanti di questo decennio. Con un record di 32 vittorie e 0 sconfitte, di cui 27 per KO, il giapponese ha conquistato il titolo indiscusso nei super gallo dopo essere già stato il migliore indiscusso nei gallo. Nella sua carriera ha messo al tappeto campioni come Nonito Donaire (due volte), Stephen Fulton e Luis Nery, demolendoli con una combinazione esplosiva di velocità, potenza e intelligenza tattica che pochi pugili nella storia dei pesi leggeri hanno saputo esprimere.
Nel solo 2025 ha difeso il titolo quattro volte — un’impresa rarissima per un campione di questo livello — concludendo l’anno con una vittoria ai punti su Alan David Picasso a Riyadh il 27 dicembre. È secondo nella classifica pound-for-pound mondiale e il suo nome è già nella conversazione dei più grandi pugili della storia.
Chi è Junto Nakatani: il “Big Bang” che insegue la leggenda
Junto Nakatani, 27 anni, soprannominato “Big Bang”, è la risposta giapponese a Inoue stesso. Con un record di 32 vittorie e 0 sconfitte, di cui 24 per KO, il mancino di Ehime ha seguito le orme del suo illustre connazionale diventando campione in tre categorie di peso — gallo, super gallo e, recentemente, passando ai pesi super gallo proprio per inseguire il sogno di sfidare Inoue.
La sua ascesa è stata inesorabile: nel 2025 ha dominato la divisione dei gallo con KO su David Cuellar Contreras e Ryosuke Nishida, unificando le cinture WBC e IBF prima di salire di categoria. Il suo debutto ai super gallo è avvenuto proprio il 27 dicembre a Riyadh, dove ha battuto Sebastian Hernandez ai punti in una serata non impeccabile — chiudendo il combattimento con l’occhio destro gonfio e uno scorecard controverso da 118-110 che ha fatto discutere. Nonostante ciò, entrambi i pugili si sono presentati al 2026 imbattuti e pronti per lo scontro definitivo.
Nakatani ha accettato la sfida con umiltà e consapevolezza: “È il miglior pugile del mondo, quindi devo essere nella condizione fisica perfetta per affrontarlo.”
Il palcoscenico: Tokyo Dome, la cattedrale dello sport giapponese
L’incontro andrà in scena il 2 maggio 2026 al Tokyo Dome, l’impianto da 57.000 posti che rappresenta la mecca dell’intrattenimento sportivo giapponese. Si tratta di una cornice storica: un incontro di boxe tra due campioni imbattuti dello stesso Paese in uno degli stadi più iconici al mondo.
La data è stata il punto di una piccola disputa: alcune indiscrezioni parlavano del 5 maggio per il weekend del Cinco de Mayo, ma i calendari già occupati del Dome — tra il 3 e il 6 maggio è in programma una serie di baseball tra i Yomiuri Giants e gli Tokyo Yakult Swallows — hanno confermato il 2 maggio come data definitiva. La card includerà molteplici incontri per il titolo mondiale.
L’analisi tattica: come può vincere ciascuno dei due
Questo è un incontro affascinante dal punto di vista tecnico, con scenari tattici che lo rendono davvero imprevedibile.
Inoue dovrà affidarsi alla sua capacità di lavorare a media distanza, usando finte e pivot rapidi per negare a Nakatani lo spazio necessario per operare. Il suo jab sarà fondamentale per disturbare il ritmo avversario e preparare i destri incrociati. Il lavoro al corpo — una delle sue armi più letali — sarà essenziale per logorare la resistenza del rivale.
Il punto di attenzione per Inoue è proprio il mancino dell’avversario: il sinistro diretto di Nakatani è esattamente il colpo che in passato ha creato momenti di difficoltà al campione, come nei match con Nery e Cardenas. Nakatani, dal canto suo, dovrà gestire le distanze con intelligenza, lavorare dall’esterno con il piede destro in posizione dominante e usare il sinistro per costruire il combattimento. Se riuscirà a evitare di restare fermo davanti al più veloce Inoue, l’incontro potrebbe durare a lungo e diventare una battaglia tattica di altissimo livello.
La riflessione di chi ha visto Nakatani a Riyadh è chiara: non era al massimo, ma il Tokyo Dome è un’altra storia. Davanti al pubblico di casa, in un ambiente che esalta entrambi i pugili, entrambi sono attesi molto più incisivi e brillanti.
Il significato storico: il Giappone al centro del mondo
Questo match va oltre la boxe. In Giappone, Inoue è il settimo atleta più popolare del Paese per il terzo anno consecutivo — l’unico pugile nella classifica annuale — e i giovani nelle scuole giapponesi dibattono già su chi vincerà. L’incontro è destinato a diventare un evento culturale prima ancora che sportivo, capace di spingere la boxe in nuovi territori di popolarità in tutto il Paese.
Già durante la cerimonia di premiazione dei Japanese Boxing Commission Awards nel 2024, Inoue aveva chiamato pubblicamente Nakatani a sfidarlo per uno scontro interno. Nakatani aveva accettato sul momento, sotto gli occhi del mondo. Da quel giorno, entrambi hanno fatto tutto il necessario per arrivare a questo appuntamento: imbattuti, motivati e pronti a scrivere la storia.