Boxe a Milano: serata di giovani campioni al Principe
Venerdì al Principe di Milano, parata di pugni all’insegna dei campioni del futuro: Bindar, Priolo, Negroni, Al Assi, Tibiletti, Sorrentino e altri quattro incontri. Organizza Simone Verdicchio. Inizio 18.30
Venerdì torna la boxe al Principe di Milano, con una maratona di pugni all’insegna dei giovani che rappresentano il futuro della nostra boxe. Organizza Simone Verdicchio, romano di nascita, milanese di residenza, lunga esperienza nel suo gym Danger Boxe a Milano, in qualità di maestro. Formando un gruppo di ottimi dilettanti, passati recentemente professionisti nella nuova colonia di Verdicchio. Il programma che inizia alle 18,30, prevede nove match maschili e uno riservato alla romana Giordana Sorrentino (4), 25 anni, alla seconda apparizione a Milano. L’avversaria scelta è Camilla Vidal (6-2), 28 anni, pro dal 2024, nativa della Colombia, dove ha vinto i primi sei incontri. A fine 2025 si è trasferita in Spagna. Il 13 dicembre a Lvov in Ucraina è stata battuta da Anastasia Petrenko (7), il 20 dicembre è risalita sul ring a Badia del Valle in Catalogna, sconfitta dalla locale Karla Merida (8-3) sempre sui sei round. Chiusa la parentesi rosa, altre nove sfide al maschile. Il superpiuma di Rho, Youri Zanoli (7-18-1), 26 anni, pro dal 2021 ha nella generosità il punto forte, vincitore o sconfitto il pubblico ne riconosce sempre il merito di aver dato tutto fino all’ultimo suono del gong. Sarà così anche contro Aziz El-Ghouyal (3-30), 33 anni, marocchino residente a Brescia, avversario dalle lunghe leve, scomodo e pericoloso, colpi al limite del regolamento. Anche il superleggero Soufiane Mesrar (3) è nato in Marocco, 23 anni, da tempo risiede a Segrate, allievo del maestro Gianluca Mulas. Pro dal 2025, ha ottimi fondamentali, come ha dimostrato nei precedenti incontri. L’avversario Hamza Houari (3-1), 31 anni, pro dalla scorsa stagione, risiede a Ponte S. Pietro nella bergamasca, non è certo da sottovalutare. Il superwelter algerino Mohamed Abballah (1) è cresciuto a Varese nella palestra dei Lauri, poi si è trasferito nel milanese debuttando pro nel 2025. Sulla carta il romano Giulio Fiorillo (4-6), 27 anni, non sembra un problema difficile da rivolvere. Curioso il suo percorso da pro. Esordisce nel 2024 e vince i primi quattro incontri. Alla quinta sfida perde l’imbattibilità e raccoglie altre cinque sconfitte. Da seguire il medio Jacopo Muscarà (2), 23 anni e buone qualità sia pure in embrione. Nell’ultimo match del 3 ottobre scorso al Centro Pavesi, ha battuto il pericoloso Yaya Kone (4-3), un coloured dal grande temperamento. Lo ha fatto usando intelligenza tattica. Ha lasciato sfogare l’avversario riducendo al minimo i danni e quando Yaya a rallentato l’assalto, ha ribaltato la situazione vincendo alla grande. Stavolta affronta il non più verde argentino Marcelo Bzowski, 36 anni, in battaglia dal 2014, dopo i primi anni in patria approda nel Texas, diventando un collaudatore dignitoso. In Italia ha già perso da Roberto Tranquillo, e non penso capovolgerà il pronostico per Muscarà. Stufo di essere ignorato dai responsabili tecnici della nazionale, il campione italiano in maglietta Fares Al Assi (1), 24 anni, universitario di Milano, ha debuttato e vinto a Torino, affrontando un superpiuma regalando tre kg. Stavolta si misura con Giuliano Argelli (0-1) un supergallo, per cui la battaglia è più equilibrata. Il superwelter milanese Fabrizio Tibiletti (1) dopo un’ottima carriera dilettantistica, punta a raggiungere da pro quel titolo nazionale, solo sfiorato in maglietta. Il secondo impegno lo vede di fronte a Admir Smajic (2-1-1), 34 anni, pro dal 2025, bosniaco naturalizzato italiano, residente a Milano, deciso a far sudare il più giovane mancino. Il maestro Verdicchio è pronto a scommettere sul giovane, 23 anni, superwelter Joseph Negroni (8) sette vinti prima del limite. Avversario il misterioso Isaac Owen di cui non ho trovato traccia. Ragion per cui scopriremo sul ring il suo valore. Il superleggero Lorenzo Priolo (12-1) non lo si scopre oggi, pro dal 2024, ha fatto esperienza anche fuori dalla sua Torino, prendendo parte al prestigioso Grand Prix WBC allestito a Ryad in Arabia Saudita, raggiungendo i quarti. Tornato a casa, lo scorso dicembre si è disfatto di Moisè Garcia (12-18-1) in meno di un round. Colpito al fegato non è stato in grado di rialzarsi. Torna a Cordoba in Andalusia dove risiede da anni con un KO pesante. Priolo si presenta al Principe col piglio del pugile che intende arrivare al titolo nazionale a tempi brevi. La FPI lo ha promosso semifinalista con Alessandro Fersula (12-7) romano di 33 anni, pro dal 2018, con trasferte in Svizzera, Polonia, Germania, Inghilterra e Francia, dove ha vinto l’ultimo match disputato lo scorso aprile. Nell’ottobre 2024 a Palermo ha fallito l’assalto al tricolore superleggeri, battuto da Armando Casamonica ai punti. Adesso ci riprova, partendo dalla semifinale, contro un avversario dieci anni più giovane. Chi vince si avvicina al vincitore tra il campione Edoardo D’Addazio (13) abruzzese di 30 anni, guidato da Alessandro Cherchi, pro dal 2021 e lo sfidante Giacomo Micheli. Un romano di 23 anni, pro dal 2023, due vittorie negli USA. Lunga militanza in nazionale, bronzo agli europei U22, argento agli assoluti 2021 e oro al torneo U22 dello stesso anno. Priolo a Milano trova Maycol Escobar (3-15-1), 38 anni, pro dal 2010 nato in Nicaragua, residente a Vicenza dal 2013, il cui compito è quello di finire in piedi. L’altro superleggero sul ring è Alex Bindar (7), 22 anni, pro dal 2024, giunto in Italia a 2 anni, proveniente dalla Romania. Ha vissuto a Cremona fino alle superiori, poi la famiglia si è trasferita a Milano, frequentando l’università. Dopo aver disputato i primi incontri a Cremona, è entrato nella palestra di Verdicchio a Milano, iniziando un percorso ascensionale che lo ha visto debuttare da pro nel 2024 disputando sette incontri, l’ultimo a Torino, battendo Marco Tricarico (5-4) 27 anni, di Anzio, rivelatosi avversario ostico oltre le attese. Stavolta l’avversario è più morbido. Si tratta del moldavo Mihail Borlac (3-15-1), 34 anni, pro dal 2021, residente a Vicenza, collaudatore con la valigia sempre pronta. “Dopo due incontri decisamente impegnativi – spiega Vardicchio – mi sembra più che ragionevole proporgli un match più leggero, anche se il ring non sempre rispecchia la vigilia”. Ambizioni tricolori? “Certo che le abbiamo, ma sappiamo anche aspettare e osservare gli eventi prossimi. Al momento sia il campione che i semifinalisti hanno impegni precisi. Noi aspettiamo e lanceremo la sfida al campione del momento. Sarebbe auspicabile che fosse Priolo l’avversario, visto che si tratta di giovani, quindi motivati che guardano anche oltre l’Italia”.
Si inizia alle 18,30 e i tre confronti più importanti dovrebbero partire dalle 22. Ma tutti i match hanno il loro fascino. Inoltre molti dei protagonisti sono lombardi o risiedono in regione. Altra considerazione fondamentale, la maggioranza è sotto i 25 anni. Segnale da sottolineare, nel momento in cui i protagonisti del nostro arengo nazionale è sopra la trentina e non di poco.
Giuliano Orlando