Katie Taylor torna sul ring: sfida a Flora Pili e novità dalla boxe europea
Katie Taylor torna sul ring. Zara e De Rosa: impegni europei in Italia. Il 20 giugno a Southampton, Magnesi tenta il “mondiale” WBC. Il 21 giugno a Cologno Monzese: Lorusso-Santiago semifinale iridata IBO.
Avevamo lasciato Katie Taylor lo scorso settembre, in procinto di sposare l’imprenditore immobiliare statunitense Sean McCavanagh, vedovo di Alicia, padre di cinque figli compresi tra gli 11 e i 23 anni. La irlandese prendeva residenza a Vernon, acquistando casa in una zona molto tranquilla del Connecticut, circondata dai boschi. Successivamente, insieme al marito valutava l’idea di un futuro trasferimento in Irlanda, magari a Bray (sua città natale) o nella contea di Kerry. A distanza di otto mesi, l’idea di tornare nella sua terra ha prevalso su altre considerazioni. Non solo, ha anche deciso di tornare a combattere, quindi continuando ad allearsi per perdere i chili che aveva acquisito nella prima parte dell’arrivo negli USA. Katie aveva conosciuto la famiglia McCavanagh, diversi anni prima quando veniva a preparare gli incontri. Era così nata una forte amicizia anche con Alicia e i ragazzi. Diventati suoi tifosi andando a vederla sul ring. Quando Alicia era scomparsa nel 2023, a soli 43 anni, il rapporto divenne ancora più forte, fino all’annuncio del matrimonio, che aveva fatto molto rumore in Irlanda. L’evento, almeno ufficialmente, aveva portato alla riconciliazione del padre Peter e la moglie Bridget, che lo aveva lasciato a causa di una relazione extra coniugale. Per contro, c’è una versione diversa da quella ufficiale, che afferma come la storia tra Sean e Katie era precedente alla morte di Alicia. A sostegno di questa tesi, un lungo documentario del 2018, dove Alicia e Katie sono assieme con i figli. Altro episodio: un mese dopo il lutto, Sean vende a Katie una villa. Giorni addietro un’agenzia statunitense dava la notizia del ritorno sul ring di Katie (25-1) 40 anni il 2 luglio, ferma dal novembre 2025, dopo seconda vittoria su Amanda Serrano a New York, con data, sede e avversaria. Il 5 novembre nella sua Dublino, affronterà l’imbattuta e quotata francese Flora Pili (12) 28 anni. In palio IBF e WBO superleggeri, i due enti hanno mantenuto alla Taylor e il WBC vacante. La transalpina è alla prima trasferta, campionessa francese dal 2022. Il 5 maggio 2023 a Padova conquista il titolo EBU a spese di Silvia Bardot per SD. Titolare dell’International IBO (2024) difeso tre volte. I pronostici sono largamente per l’irlandese, la più medagliata da dilettante: 1 oro olimpico a Londra 2012, cinque mondiali e 6 europei, 5 EBU e uno ai Giochi Europei. Nessuna come lei, neppure la Shields. Professionista dal 2013, è stata la prima pugilessa a guadagnare un milione di dollari per un incontro. Con lei la boxe femminile ha toccato il vertice della popolarità. Quando combatte nella sua Dublino il tutto esaurito è garantito mesi prima. Idem negli USA. Questo ritorno ha un solo interrogativo: quanto peserà la lunga assenza dal ring? Per il resto, comunque andrà resterà il simbolo della boxe femminile.Dopo un silenzio di oltre un anno, dovuto ai vari rinvii degli avversari, il campione europeo gallo Cristian Zara (17-2) ha combattuto il 6 giugno a Porto Torres in Sardegna, dominando il colombiano Juan Benjumea (8-9), contato nel secondo round, resistendo fino al termine con grande coraggio. Pochi giorni dopo la OPI Since 72 dei Cherchi offrendo 21.717 euro, vinceva l’asta e allestirà in Italia la difesa di Zara contro il francese Elie Konki (15-2), sfidante ufficiale. Per il sassarese tratta della prima difesa del titolo. Conquistato a maggio 2025 a Foiano Val Fortore (BN) superando Vincenzo Picardi (TD 10), che in precedenza lo aveva battuto per due volte. Konki, titolare a Rio 2016 è al secondo tentativo europeo. Nel febbraio 2024 a Sheffield (GB) venne battuto dall’inglese Thomas Essomba per SD. La sede probabile del match in Sardegna.
L’altro incontro europeo riguarda la sfida per il vacante titolo supergallo tra il nostro Francesco De Rosa (12), 28 anni, pro dal 2021 e il non più verde francese Thomas Masson (24-6-1), 36 anni, pro dal 2009, fissata l’11 settembre a Calangianus nel sassarese. Organizza la Promoboxe di Mario Loreni. Anche in questo caso si è trattato di un rinvio. La prima data era il 31 luglio nella stessa città. Per il transalpino lunga carriera nei mosca, dove nel 2015 ha colto l’europeo scalzando il romeno di stanza in Spagna, Silvio Olteanu (16-12) attivo dal 2005 al 2017, avversario dei nostri Sarritzu, Laganà e Obbadi. Nel 2017, Masson ha tentato il mondiale WBC con poca fortuna. In Giappone il locale Daigo Higa lo mise Kot 7. Nel 2021 a Carugate (MI) Alessio Lorusso lo superò nettamente per il Silver EBU gallo. Il salernitano otto anni più giovane, nel giugno 2024 a Coventry, costringe alla resa inglese Nyall Barry per Kot8, che era imbattuto per l’europeo IBF. Stessa fine lo scorso dicembre del belga Geram Eloyan finito Kot10, Silver EBU, sul ring di Calangianus. Compito molto difficile per Michael Magnesi (26-2) che affronta l’imbattuto locale Ryan Garner (19) con 10 KO, il 20 giugno allo Stadio St Mary di Southampton nel Sud dell’Inghilterra che guarda sullo stretto della Manica. La Queensberry Boxing di Frank Warren organizza la sfida dato in diretta su DAZN. La posta in palio è l’Interim superpiuma WBC, che potrebbe trasformarsi in titolo assoluto. Giuria pronta, molto casalinga: Arbitro: Kieran McCann (G. B). Giudici: Mark Bates (GB), Jorge Gorini (Arg), Guido Cavalleri (Ita). Supervisore: Miguel De Pablos (Spagna). Gli scommettitori lasciano poche speranze all’italiano. Perché potrebbe tramutarsi in mondiale regolare? Il campione in carica O’Shaquie Foster (25-3), in vetta dal 2023, battendo il messicano Rey Vargas, sconfitto dal brasiliano Conceicao, antico oro di Rio 2016. Pronta la rivincita e una puntata nei leggeri battendo Stephen Fulton (23-2) per l’Interim, lasciando intendere l’interesse per la categoria superiore. Recentemente ha difeso a fatica la cintura contro Raymond Ford (18-2), confermando la difficoltà nei superpiuma. Vorrebbe affrontare il messicano Emanuel Navarrete (40-2-1), 31 anni, pro dal 2012, titolare IBF e WBO. Dichiarando: “Se non ottengo l’unificazione, salgo nei 130 libbre.” Se lo facesse la cintura resterebbe vacante il Board WBC tramuterebbe l’interim tra Garner e Magnesi, in mondiale. Il giorno dopo, 21 giugno il Palasport di Cologno Monzese, intitolato a Fabrizio De Chiara a Cologno Monzese, ospiterà la più importante riunione della stagione. Riprendo quanto già pubblicato, per ricordare l’evento. L’organizzazione Danger Promotion di Simone Verdicchio, mette sul ring una semifinale mondiale e il meglio delle giovani leve italiane. Il focus della serata riguarda Alessio Lorusso (32-5-2) il talentuoso comasco, residente a Macherio nel milanese, 30 anni, pro dal 2017 che nel corso della carriera ha detenuto il titolo italiano nel 2019, superando Lusci a Sarnico e quello europeo contro il francese Thomas Masson a Carugare nel 2021, difeso due volte, ceduto all’inglese Essomba nel maggio 2023 a Monza, combattendo con la mano destra infortunata. Da allora ha inanellato 11 vittorie. A Torino lo scorso 20 dicembre superava l’ambizioso e giovane (23 anni) messicano Gerardo Munoz (13-4-1), che aveva iniziato alla grande facendo contare Lorusso. A quel punto l’orgoglio e il talento del comasco vennero fuori e il match cambiò radicalmente con la vittoria netta di Lorusso. A contorno il meglio delle promesse della nostra boxe. Il superleggero Alex Bindar (8), 22 anni, nella sfida che vale l’aggancio al tricolore superleggeri. L’avversario parte alla pari. Giovanni Soriato (7-1-1), 23 anni, pro dal 2024, napoletano di Lago Patria, che imposterà il match sull’attacco, contro un avversario maestro nel gioco di rimessa. Altro allievo di Verdicchio, il superwelter Joseph Negroni (7), 23 anni, fisico statuario e potenza nel destro, troverà il nigeriano Adeyemi Adekala (17-2), pro dal 2018, 26 anni, molto potente, l’avversario più impegnativo della carriera. La sfida tra i superwelter Mohamed Amine Abdallah (3) e Fabrizio Tibiletti (3) è senza pronostico, Partono alla pari e sono imbattuti e promettenti. Il marocchino Soufiane Mesrar (4), 23 anni, allievo del maestro Gianluca Mulas, si è fatto apprezzare per il senso tattico e la precisione dei colpi. Avversario il vicentino Kouadio Gianni Doria Yao, 25 anni, imbattuto con 5 vittorie. Il mediomassimo Stive Leonetti Dredhaj (13-6-1) 30 anni, pro dal 2018, albanese di nascita, italiano di fatto ha chiesto la rivincita con Komi Paul Amefian (7) che lo ha battuto prima del limite. Il mosca Fares Al Assi (2), è descritto dal suo maestro Verdicchio: “Sono convinto che Fares sia il miglior mosca italiano, aspettiamo con fiducia che passi seconda categoria. Per l’avversario siamo andati in Abruzzo, trovando Christofer Salvatore (2-13), 35 anni, pro dal 2023, un piuma. Comunque utile per fare esperienza.”. Youssef Al Mourchid (3), 25 anni, cresciuto a Bolzano, sotto la guida del maestro Nicotera, argento agli assoluti 2023, campione U22, presenze in nazionale. Passato con Verdicchio che lo stima parecchio. “La sfida con Yuri Zanoli sugli otto round è un test importante, il traguardo è arrivare alla nomina di semifinalista per il tricolore piuma”, Spazio al settore femminile, con Matilda Soican (1-0-2), 36 anni, pro dal 2025 e la valdostana Lara Joly (0-4) sui sei round. Per gli appassionati della noble art un appuntamento imperdibile. Col pregio che quasi tutti i match nascono nel segno dell’equilibrio. Giuliano Orlando