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Pugilato Estero

36 anni fa: Buster Douglas sconfigge Mike Tyson – la più grande sorpresa nella storia della boxe

36 anni fa: Buster Douglas sconfigge Mike Tyson – la più grande sorpresa nella storia della boxe
  • PublishedFebbraio 11, 2026

36 anni fa oggi: Buster Douglas stende Mike Tyson — dov’eri quel giorno?


L’11 febbraio 1990 è una data incisa nella storia dello sport mondiale. In quella notte a Tokyo, James “Buster” Douglas riuscì in quello che sembrava un miracolo sportivo: sconfiggere Mike Tyson, considerato all’epoca non solo il campione dei pesi massimi, ma una vera e propria forza della natura.
A distanza di 36 anni, quel match rimane uno dei momenti più incredibili mai visti su un ring — e una delle più grandi sorprese nella storia della boxe.


Le premesse: nessuno credeva in Douglas


Prima dell’incontro, nessuno dava una reale chance a Douglas. I bookmaker lo davano sfavorito 42 a 1, e la maggior parte degli appassionati riteneva che il match in Giappone sarebbe stato solo un’altra facile vittoria per “Iron” Mike, imbattuto con un record perfetto di 37-0.
Douglas, invece, arrivava con 29 vittorie, 4 sconfitte e 1 pareggio, e la reputazione — non del tutto immeritata — di pugile con tanto talento ma poca costanza in allenamento.
Eppure, dietro le quinte, Buster si allenò come mai prima nella vita. La recente perdita di sua madre gli aveva dato una motivazione profonda: non voleva solo vincere, ma superare se stesso. Quel dolore divenne carburante, e in palestra Douglas raggiunse una concentrazione e una condizione atletica insospettabili per chi lo aveva conosciuto.

Il match che cambiò la boxe


Quando il gong suonò alla Tokyo Dome, furono in pochi a seguire il combattimento in diretta, specialmente in Europa, dove l’evento veniva trasmesso durante la notte. La maggior parte degli appassionati già sognava altre sfide per Tyson — contro Evander Holyfield o Razor Ruddock — e guardava a Douglas come a un semplice passaggio obbligato.
Ma dal primo round fu chiaro che quella notte qualcosa era diverso. Douglas mostrò un jab impeccabile, un movimento di gambe fluido e soprattutto nessun timore reverenziale verso “il più cattivo del pianeta”. Tyson, abituato a dominare gli avversari già con lo sguardo, si ritrovò sorpreso: veniva colpito costantemente, e nel corso dei round il suo occhio sinistro cominciò a gonfiarsi.
Nell’ottava ripresa, Tyson riuscì comunque a mettere a segno un suo devastante uppercut, che mandò Buster al tappeto. Fu un momento di pura tensione: per molti il conteggio dell’arbitro Octavio Meyran fu lento, ma Douglas si rialzò prima del “dieci” e tornò a combattere come se niente fosse.

Il colpo del secolo


Ricordiamo tutti quel decimo round. Douglas, ormai in pieno controllo del match, sferrò una combinazione perfetta — jab, gancio destro, uppercut — che mandò Tyson al tappeto. Il campione cercò disperatamente il paradenti, ma le gambe non lo reggevano più.

Il mondo intero rimase senza parole.


James “Buster” Douglas diventò il nuovo campione dei pesi massimi del mondo. Per la prima volta, Mike Tyson subiva la sconfitta, crollando non solo fisicamente, ma soprattutto nel mito di invincibilità che lo circondava.
Un’eredità leggendaria
Quel match è molto più di un semplice risultato sportivo: è la prova che nessun avversario è imbattibile, e che la forza di volontà, unita alla disciplina, può cambiare il corso della storia. Ancora oggi, a 36 anni di distanza, gli appassionati di boxe ricordano con emozione dove si trovavano quando videro Tyson cadere sotto i colpi di Buster Douglas.
E tu? Dove eri l’11 febbraio 1990?

Written By
Redazione

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