Canelo vs Chris Eubank Jr: un match improbabile che può davvero accadere?
Il ritorno di Canelo dopo Crawford
La superstar messicana Canelo Alvarez, 35 anni, si sta avvicinando alla definizione del suo attesissimo ritorno sul ring, dopo mesi di silenzio e di speculazioni sul possibile ritiro. Il fuoriclasse di Guadalajara non combatte da settembre, quando è stato sconfitto da Terence “Bud” Crawford all’Allegiant Stadium di Las Vegas, in uno degli eventi più discussi degli ultimi anni.
Dopo il match con Crawford, in molti avevano ipotizzato che Canelo potesse appendere i guantoni al chiodo, chiudendo una carriera che lo ha visto diventare campione del mondo in quattro differenti categorie di peso. Lo stesso messicano, però, ha smentito questa prospettiva: ha confermato che tornerà sul ring nel corso del 2026, allontanando – almeno per ora – l’idea del ritiro definitivo.
Alvarez è attualmente in fase di recupero dopo un intervento chirurgico al gomito, necessario per risolvere un infortunio accusato durante il duello con Crawford. I tempi di rientro stimati indicano settembre come finestra ideale per il ritorno all’azione, con l’obiettivo di presentarsi a quell’appuntamento in condizioni fisiche pienamente affidabili.
In questo scenario, uno dei nomi che sembra essersi fatto strada nel radar di Canelo è quello di Chris Eubank Jr, britannico reduce però da una sconfitta pesante nel rematch contro il grande rivale Conor Benn. Eubank ha subìto la quarta sconfitta della sua carriera il 15 novembre, al Tottenham Hotspur Stadium, in una rivincita molto attesa a distanza di sette mesi dal loro primo confronto. Nel primo capitolo della saga, Eubank aveva superato Benn in un match che molti hanno definito uno dei migliori incontri del 2025, ma nella rivincita i ruoli si sono invertiti in maniera netta.
Nonostante questo, il promoter di Eubank, Ben Shalom, resta convinto che un match con Canelo sia ancora possibile. In un’intervista, Shalom ha spiegato che, se Eubank avesse battuto Benn nel rematch, l’incontro con Canelo sarebbe stato “praticamente già fatto”. La sconfitta ha reso il percorso più complicato, ma secondo lui non ha cancellato del tutto l’ipotesi. Il promoter ha dichiarato di credere sinceramente che lo scontro possa comunque materializzarsi, sottolineando come lo stile e il nome di Eubank Jr possano ancora rappresentare un’opzione credibile sul piano commerciale.
Quando gli è stato chiesto se Eubank potesse addirittura essere il prossimo avversario di Alvarez, Shalom ha mantenuto prudenza, affermando che al momento l’attenzione del team è concentrata sul prossimo impegno del britannico. Al tempo stesso, ha lasciato la porta socchiusa, ripetendo più volte che “potrebbe funzionare” e che sarà necessario vedere come evolveranno le cose nei prossimi mesi.Dal punto di vista sportivo, l’accoppiamento può sembrare poco logico nell’immediato, alla luce dell’ultima sconfitta di Eubank. Tuttavia, sul piano del business il suo profilo resta spendibile: cognome pesante, rivalità accesa con Benn, grande esposizione mediatica nel 2025. Tutti elementi che, combinati, rendono il suo nome ancora interessante per un grande evento contro una star come Canelo, soprattutto se inquadrato come rientro di alto profilo per il messicano dopo l’operazione al gomito e la sconfitta con Crawford.
Per Alvarez, un match con Eubank Jr potrebbe rappresentare un rientro “gestito”: un avversario noto, che porta attenzione e vendite, ma non considerato al livello dei rivali più pericolosi dal punto di vista tecnico. In questo senso, la scelta potrebbe bilanciare esigenze di spettacolo, gestione del rischio e costruzione della narrativa: il ritorno di Canelo dopo l’infortunio, contro un avversario carismatico e riconoscibile dal grande pubblico.
Il percorso recente di Eubank Jr resta centrale nella valutazione complessiva. Il primo match con Benn ha rilanciato in modo importante la sua immagine, grazie a una prestazione intensa e spettacolare. La sconfitta nel rematch ha frenato questa ascesa, rendendo più difficile giustificare agli occhi dei puristi un salto diretto verso una leggenda come Canelo. Ma dal punto di vista promozionale, un Eubank ferito e in cerca di riscatto può essere ancora più motivato e flessibile, rendendo più semplice lavorare su condizioni e narrativa dell’evento.
Sul fronte Canelo, il tema centrale resta la gestione della fase finale della carriera. A 35 anni, con titoli in quattro categorie, il messicano ha già consolidato un’eredità importante. La sconfitta con Crawford non cancella quanto costruito, ma spinge a valutare con attenzione quali rischi prendere e con chi. Un rientro dopo un intervento al gomito richiede prudenza, soprattutto per un pugile che basa il proprio successo su potenza, timing e precisione nelle combinazioni. Per questo, la scelta dell’avversario per settembre sarà una mossa chiave nella strategia del suo team.
L’articolo che ha messo in evidenza questa possibile pista porta la firma di Kailem Lowe, che segue da vicino i grandi nomi del pugilato mondiale. Il taglio del pezzo mette in risalto non solo le opzioni tecniche, ma soprattutto le dinamiche di mercato, di tempistica e di narrativa attorno al nome Canelo: quanto vale ancora il suo brand, quali avversari sono realmente credibili e quanto peso abbia, oggi, un nome come Eubank Jr nella costruzione di un grande evento globale.