Bruce Carrington Sfida Naoya Inoue: “Sono Pronto”
Naoya Inoue, il fenomeno giapponese della boxe mondiale, è stato ufficialmente chiamato in causa da un contendente americano imbattuto che si sta preparando per la sua prima sfida mondiale nella categoria dei 126 libbre (pesi piuma).
Il Dominio di Inoue Continua
“The Monster” giapponese arriva da una vittoria dominante ai punti unanimi contro David Picasso, difendendo con successo la sua corona indiscussa dei pesi supergallo il mese scorso. La prestazione ha ulteriormente consolidato la sua posizione tra i migliori pugili pound-for-pound al mondo, dimostrando ancora una volta perché è considerato uno dei fighter più letali del panorama pugilistico internazionale.
Sullo stesso card in Arabia Saudita si è esibito anche Junto Nakatani, che ha fatto il salto di categoria arrivando alle 122 libbre e ha battuto ai punti Sebastian Hernandez in un combattimento senza titolo estremamente combattuto. La prestazione di Nakatani ha dimostrato che anche lui è pronto per sfide di altissimo livello.
Il Mega-Match con Nakatani all’Orizzonte
Di conseguenza, sembra ormai certo che le due stelle pound-for-pound siano destinate a scontrarsi al Tokyo Dome, in Giappone, nel mese di maggio. In palio ci saranno le quattro cinture maggiori di Inoue, in quello che promette di essere uno degli eventi pugilistici più attesi dell’anno nel paese del Sol Levante.
Nonostante l’enorme interesse che circonda questo matchup tra due campioni imbattuti, Inoue – campione indiscusso in due categorie di peso – sarà probabilmente dato come grande favorito contro il suo connazionale. Nakatani, pur avendo conquistato titoli mondiali in tre diverse categorie di peso, dovrà affrontare quello che molti considerano il pugile più completo della sua generazione.
L’Ambizione di Bruce Carrington
Qualora riuscisse a sconfiggere Nakatani, “The Monster” è destinato a salire nella categoria dei pesi piuma nel tentativo di diventare campione mondiale in cinque diverse divisioni, un’impresa che lo collocherebbe tra i più grandi pugili di tutti i tempi.
Un fighter particolarmente ansioso di offrirgli questa opportunità è Bruce Carrington, che però deve prima conquistare il titolo vacante WBC il 31 gennaio. Il ventottenne americano affronterà Carlos Castro nel sottoclou del mega-evento tra Teofimo Lopez e Shakur Stevenson al Madison Square Garden di New York, con l’obiettivo di cementare la sua posizione nella categoria delle 126 libbre.
La Sfida Lanciata da “Shu Shu”
In un’intervista rilasciata a Ring Magazine, “Shu Shu” Carrington ha ammesso di tenere comunque un occhio puntato su un potenziale scontro con Inoue, nonostante la sfida imminente che lo attende.
“Sto chiamando in causa questo ragazzo dal 2023, prima ancora che venisse messo al tappeto da Luis Nery e Ramon Cardenas,” ha dichiarato con sicurezza Carrington. “Vedo alcune cose nel suo stile che si adattano perfettamente al mio. E poi, ovviamente, sarebbe anche un grande incasso economico.”
Il pugile americano ha continuato: “Ha il combattimento con Nakatani che potrebbe essere in arrivo, quindi quello sarà un ostacolo enorme da superare per lui. Ma se dovesse farcela e poi salire nei pesi piuma, io sono qui pronto ad accettare il combattimento.”
Il Panorama dei Pesi Piuma
Attualmente, Nick Ball, Rafael Espinoza e Angelo Leo sono i campioni mondiali dei pesi piuma, tutti opzioni valide e interessanti per Inoue qualora decidesse di salire di categoria. Ciascuno di questi pugili rappresenterebbe una sfida unica e stimolante per il campione giapponese, con stili di combattimento diversi che potrebbero mettere alla prova le leggendarie abilità di adattamento di Inoue.
La sicurezza di Carrington nel chiamare in causa uno dei pugili più dominanti del pianeta dimostra non solo la sua ambizione, ma anche la convinzione di possedere gli strumenti tecnici e tattici per competere ai massimi livelli. Resta da vedere se questa sfida verrà mai accettata, ma una cosa è certa: il mondo della boxe sta assistendo all’ascesa di una nuova generazione di fighter affamati e desiderosi di misurarsi con le leggende viventi dello sport.