Valdez su Stevenson-Lopez: “Match 50/50”
L’ex campione mondiale di due categorie analizza lo scontro tra i due fenomeni dei pesi leggeri, definendolo un incontro alla pari
Oscar Valdez, ex campione del mondo in due divisioni che subì una sconfitta contro Shakur Stevenson nel 2022, ha offerto una valutazione equilibrata e ponderata dell’imminente confronto tra il pugile di Newark e Teofimo Lopez, uno degli incontri più attesi della stagione pugilistica.
Il grande evento di Madison Square Garden
I due talenti straordinari si affronteranno per il titolo mondiale WBO dei pesi superleggeri di Lopez al leggendario Madison Square Garden di New York il 31 gennaio 2025, in quello che si preannuncia come uno degli eventi pugilistici più elettrizzanti dell’anno. Per Stevenson, questa rappresenta un’opportunità storica: con una vittoria, diventerebbe campione mondiale in quattro diverse categorie di peso, un traguardo che solo pochi eletti nella storia della boxe hanno raggiunto.
Stili contrapposti: tecnica contro imprevedibilità
Molti esperti e appassionati del noble art prevedono che questo sarà uno scontro affascinante tra due filosofie pugilistiche completamente diverse: da un lato, le raffinate abilità da southpaw scivoloso e difensivo di Stevenson, dall’altro il puro atletismo, la potenza esplosiva e l’imprevedibilità tattica di Lopez, reduce da una convincente vittoria ai punti contro Arnold Barboza Jr, dove ha dimostrato di essere in forma smagliante.
La carriera altalenante di Teofimo Lopez
In modo particolare, “The Takeover” Lopez ha scritto pagine memorabili della boxe moderna riuscendo a detronizzare due leggende viventi del pugilato: Vasyl Lomachenko nel 2020 e Josh Taylor nel 2023. Queste vittorie hanno consolidato la sua reputazione come uno dei pugili più pericolosi della sua generazione. Tuttavia, il 28enne ha ripetutamente deluso le aspettative producendo prestazioni al di sotto delle aspettative contro avversari meno blasonati, mostrando una preoccupante incoerenza che ha sollevato dubbi sulla sua concentrazione mentale.
Nonostante queste occasionali battute d’arresto, Lopez ha ampiamente consolidato la sua posizione come fighter di livello mondiale nella top 10 pound-for-pound, con l’unica sconfitta della sua carriera professionale arrivata contro George Kambosos Jr nel 2021, un risultato shock che ha temporaneamente scosso il mondo del pugilato.
La costanza di Shakur Stevenson
Stevenson, al contrario, ha dimostrato una consistenza notevolmente superiore a livello mondiale. Il suo approccio metodico e la sua maestria tecnica lo hanno portato a difendere con successo il suo titolo WBC dei pesi leggeri contro William Zepeda lo scorso luglio, in un match dove ha messo in mostra tutta la sua classe cristallina.
Prima di quella difesa titolata, la vittoria più meritevole di elogi del “tecnico” è arrivata proprio contro Valdez, all’epoca campione WBO dei pesi superpiuma. In quell’occasione, Stevenson ha dato una vera e propria lezione di boxe, dominando ampi tratti del loro confronto di 12 round con una dimostrazione magistrale di pugilato difensivo e contropiede preciso.
Il verdetto di Valdez: un match equilibrato
Nonostante si sia trovato dalla parte sbagliata di una lezione di boxe impartita da Stevenson, Valdez considera comunque il confronto del suo ex avversario con Lopez come un match perfettamente equilibrato, un autentico 50/50 dove qualsiasi esito è possibile.
Parlando con Fight Hub TV, il pugile messicano ha deciso di astenersi dal selezionare un vincitore chiaro, dimostrando grande rispetto per entrambi i contendenti.
“Sarà una partita a scacchi all’interno di quel ring, perché Teofimo Lopez è un atleta straordinario,” ha dichiarato Valdez con ammirazione. “L’ho visto con entrambi gli occhi il modo in cui si allena; la sua capacità di fare cose diverse all’interno del ring è fuori dal normale, semplicemente anormale per gli standard del pugilato moderno.”
Valdez ha poi continuato la sua analisi: “Ma dall’altra parte hai Shakur Stevenson, il miglior combattente, dal punto di vista difensivo, che ci sia là fuori in questo momento. Onestamente lo vedo come un [incontro] 50/50, impossibile da pronosticare con certezza.”
L’amicizia con Lopez non influenza il giudizio
Valdez ha anche ammesso di condividere una stretta amicizia personale con Lopez, sviluppata attraverso anni di allenamenti condivisi e rispetto reciproco. Tuttavia, anche rimuovendo qualsiasi possibile pregiudizio dall’equazione e cercando di essere il più obiettivo possibile, il messicano non riesce comunque a individuare un chiaro favorito in questo match di altissimo livello.
Implicazioni per il futuro della divisione
Questo confronto avrà ripercussioni enormi per la divisione dei pesi superleggeri e per le carriere di entrambi i pugili. Il vincitore si posizionerà indiscutibilmente come uno dei migliori pound-for-pound del pianeta e avrà accesso a mega-fight contro altri campioni della categoria.
Per Stevenson, una vittoria significherebbe non solo un quarto titolo mondiale in altrettante categorie diverse, ma anche la conferma definitiva del suo status di élite assoluta. Per Lopez, difendere con successo la sua cintura contro un avversario della caratura di Stevenson cancellerebbe i dubbi sulla sua consistenza e riaffermerebbe la sua posizione ai vertici del pugilato mondiale.
L’attesa cresce
Con il Madison Square Garden pronto ad ospitare questo evento stellare, il mondo del pugilato trattiene il respiro in attesa di quello che promette di essere uno degli incontri più tecnici e strategici dell’anno. La combinazione di stili contrastanti, talento puro e posta in gioco altissima garantisce uno spettacolo indimenticabile per gli appassionati della noble art.
Come ha saggiamente osservato Valdez, questo sarà veramente una partita a scacchi sul ring, dove ogni mossa, ogni calcolo tattico e ogni momento di brillantezza tecnica potranno fare la differenza tra vittoria e sconfitta.