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Dana White su Joshua vs Jake Paul: Reazione Shock UFC 2025

Dana White su Joshua vs Jake Paul: Reazione Shock UFC 2025
  • PublishedNovembre 23, 2025

Dana White è stato interpellato per conoscere il suo pensiero sull’imminente confronto tra Anthony Joshua e Jake Paul, un incontro che ha già scatenato reazioni contrastanti in tutto il mondo della boxe e degli sport da combattimento. La dichiarazione del presidente della UFC non lascia spazio a dubbi sulla sua visione dell’evento.

Il Contesto dell’Incontro

Jake Paul avrebbe dovuto affrontare Gervonta Davis questo mese, ma l’evento è stato cancellato dopo che il campione mondiale di tre categorie di peso è stato accusato di aggressione e sequestro di persona. Questa situazione ha lasciato Paul alla ricerca di un nuovo avversario di alto profilo per mantenere vivo l’interesse del pubblico.

Da quel momento, “The Problem Child” è stato collegato a nomi come Ryan Garcia e Andre Ward, ma è Anthony Joshua che alla fine ha ottenuto il combattimento. La scelta ha sorpreso molti osservatori, considerando che Paul è tecnicamente un peso massimo leggero con appena 13 incontri professionistici nel suo curriculum, mentre Joshua è un ex campione mondiale dei pesi massimi con un’esperienza vastamente superiore.

Il Controverso Curriculum di Jake Paul

Paul ha finora combattuto e sconfitto il quasi sessantenne Mike Tyson in un incontro che ha suscitato enormi polemiche nel mondo pugilistico. La leggenda della boxe, ormai lontana dai suoi giorni di gloria, ha rappresentato un avversario più simbolico che competitivo, sollevando interrogativi sull’integrità sportiva di tali eventi.

Oltre a Tyson, Paul ha affrontato l’invecchiato ex peso supermedio Julio Cesar Chavez Jr e una serie di veterani fighters di MMA, tra cui Nate Diaz. L’unica sconfitta nel suo record risale al 2022, quando è stato battuto da Tommy Fury, fratello minore del campione dei pesi massimi Tyson Fury, in un incontro che ha dimostrato i limiti tecnici dello YouTuber trasformato in pugile.

Questo pattern di selezione degli avversari ha portato molti critici a definire la carriera di Paul come “cherry-picking”, ovvero la scelta strategica di avversari favorevoli per costruire un record impressionante sulla carta ma privo di vera sostanza competitiva.

Anthony Joshua: Una Sfida Completamente Diversa

Anthony Joshua non ha combattuto per più di un anno dalla sua sconfitta contro Daniel Dubois nel settembre scorso, ma rappresenta un tipo di avversario completamente diverso rispetto a qualsiasi altro che Paul abbia mai affrontato. La differenza di livello è abissale e potenzialmente pericolosa per l’influencer americano.

Joshua è un ex campione mondiale dei pesi massimi per ben due volte, con vittorie prestigiose contro alcuni dei nomi più importanti della categoria. Ha messo al tappeto pugili del calibro di Dillian Whyte, Wladimir Klitschko e Kubrat Pulev con modalità impressionanti, dimostrando un potere di knockout devastante e una tecnica raffinata.

La Reazione di Dana White

In un post condiviso su X (ex Twitter), il presidente della UFC Dana White ha espresso la sua opinione schietta sull’incontro, senza mezzi termini e con la franchezza che lo contraddistingue.

“Oh Gesù. È una fottuta pessima idea, ma lasciatemi dire una cosa: un sacco di gente guarderà quell’incontro. Sapete tutti per cosa stanno sintonizzandosi. Penso che tutti otterranno finalmente quello che stavano aspettando”, ha dichiarato White, lasciando intendere chiaramente quale sarà, secondo lui, l’esito dell’incontro.

White prevede evidentemente una grande vittoria per knockout da parte di Joshua, così come praticamente tutto il resto del mondo pugilistico. La sua dichiarazione contiene un misto di disapprovazione per l’incontro stesso e di riconoscimento del suo inevitabile appeal commerciale.

Il Precedente con Francis Ngannou

Probabilmente, il confronto più vicino a un incontro con Paul sarebbe la brutale demolizione da parte di Joshua dell’ex campione MMA dei pesi massimi Francis Ngannou, che ha fermato in meno di due round nel 2024. Quell’incontro ha dimostrato quanto sia pericoloso per un fighter di MMA, anche di altissimo livello, affrontare un pugile d’élite nel suo stesso sport.

Ngannou, considerato uno dei picchiatori più duri nella storia della UFC, era stato capace di creare problemi a Tyson Fury in un incontro precedente, arrivando persino a mandarlo al tappeto. Tuttavia, contro Joshua, la sua mancanza di esperienza pugilistica pura è stata esposta in modo spietato, con il britannico che lo ha demolito con una combinazione di precisione tecnica e potenza devastante.

Se Joshua ha potuto fare questo con uno dei migliori fighters di MMA del mondo, cosa potrebbe fare a Jake Paul, che ha costruito la sua carriera combattendo avversari fuori forma o ben oltre il loro apice?

Le Implicazioni per lo Sport

Questo incontro solleva questioni fondamentali sulla direzione che sta prendendo la boxe moderna. Da un lato, eventi come questi generano enormi entrate e attirano un pubblico mainstream che normalmente non seguirebbe lo sport. Dall’altro, molti puristi sostengono che questi “circhi” danneggiano l’integrità della boxe e sminuiscono i veri atleti che dedicano la loro vita all’arte nobile del pugilato.

Dana White, pur essendo critico sull’incontro stesso, riconosce la realtà commerciale dello sport moderno. Nel business degli sport da combattimento, i numeri di pay-per-view e l’attenzione mediatica spesso prevalgono sulle considerazioni sportive pure. Paul ha dimostrato ripetutamente di essere un maestro nel generare interesse e nel monetizzare la sua personalità controversa.

I Rischi per Jake Paul

Se questo incontro dovesse davvero concretizzarsi, Jake Paul si troverebbe di fronte al rischio più significativo della sua carriera pugilistica. Non ci sono vie di mezzo in un confronto con Joshua: o Paul stupisce il mondo con una vittoria improbabile che rivaliderebbe completamente la sua carriera, oppure affronta una sconfitta potenzialmente devastante che potrebbe mettere fine alle sue ambizioni pugilistiche serie.

Joshua possiede non solo una potenza superiore, ma anche un’esperienza tattica e una comprensione del ring che Paul non può sperare di eguagliare con soli 13 incontri professionistici. Il britannico ha affrontato i migliori pesi massimi del mondo per oltre un decennio, ha subito sconfitte e si è rialzato, ha dimostrato resilienza mentale e capacità di adattamento.

L’Appeal Commerciale

Nonostante tutti i dubbi sportivi, l’appeal commerciale di questo incontro è innegabile. Paul ha dimostrato ripetutamente di essere una macchina da soldi, capace di generare milioni di visualizzazioni e di vendite di pay-per-view. La sua base di fan, principalmente giovani e impegnati sui social media, rappresenta un demografico che la boxe tradizionale ha faticato a raggiungere.

Joshua, dal canto suo, è una delle più grandi star della boxe mondiale, con un seguito enorme specialmente nel Regno Unito. La combinazione di queste due basi di fan potrebbe creare uno degli eventi pugilistici più visti dell’anno, indipendentemente dalla sua legittimità sportiva.

Le Voci Contrarie

Non tutti nel mondo della boxe sono entusiasti di questo potenziale incontro. Diversi pugili professionisti, allenatori e commentatori hanno espresso il loro disappunto, sostenendo che Joshua non dovrebbe “legittimare” Paul accettando di combattere contro di lui. Alcuni hanno persino suggerito che l’incontro potrebbe danneggiare l’eredità di Joshua se dovesse verificarsi.

Peter Fury, allenatore e figura rispettata nel mondo pugilistico, ha espresso un verdetto onesto sull’incontro, unendosi al coro di voci critiche. Altri membri della Hall of Fame hanno addirittura dichiarato che l’incontro non si realizzerà, suggerendo che le voci potrebbero essere solo speculazioni mediatiche o strategie di marketing.

Il Fattore Motivazionale

Per Joshua, questo incontro potrebbe rappresentare un’opportunità per un facile guadagno dopo la devastante sconfitta contro Dubois. Dopo oltre un anno di inattività, potrebbe vedere Paul come un avversario relativamente sicuro che gli permetterebbe di tornare sul ring, guadagnare una somma considerevole e ricostruire la sua fiducia prima di affrontare nuovamente l’élite della divisione dei pesi massimi.

Tuttavia, questa strategia comporta dei rischi. Anche se le probabilità di una vittoria di Paul sono minime, nello sport da combattimento può succedere di tutto. Un colpo fortunato, un infortunio inaspettato, o semplicemente una serata negativa potrebbero portare a un risultato scioccante che distruggerebbe completamente la credibilità residua di Joshua.

Il Precedente di Altri Sport

La tendenza degli influencer e delle celebrità che entrano nel mondo degli sport da combattimento non è nuova, ma è diventata particolarmente pronunciata negli ultimi anni. Questo fenomeno ha diviso gli appassionati di sport: alcuni lo vedono come una naturale evoluzione e un modo per espandere l’appeal dello sport, mentre altri lo considerano una farsa che sminuisce decenni di tradizione e sacrificio atletico.

La UFC stessa, guidata da White, ha ospitato numerosi incontri che potrebbero essere considerati più spettacolo che sport genuino. Tuttavia, White sembra tracciare una linea quando si tratta di mismatch così evidenti come Joshua vs Paul, riconoscendo che c’è un limite a ciò che può essere considerato accettabile anche in un’epoca di sport-intrattenimento.

Conclusioni

La reazione di Dana White all’incontro tra Anthony Joshua e Jake Paul riassume perfettamente il dilemma del combattimento sportivo moderno: è evidentemente una “pessima idea” dal punto di vista sportivo puro, ma è altrettanto evidentemente un evento che milioni di persone guarderanno.

White prevede che “tutti otterranno quello che stavano aspettando”, un chiaro riferimento a un knockout devastante di Joshua su Paul. Questo risultato sembrerebbe quasi inevitabile sulla carta, ma l’imprevedibilità degli sport da combattimento significa che non si può mai essere assolutamente certi.

Che questo incontro si realizzi o meno, la discussione che ha generato riflette le tensioni più ampie nella boxe moderna tra tradizione e innovazione, tra purezza sportiva e intrattenimento commerciale. Joshua vs Paul potrebbe non essere l’incontro che i puristi della boxe vogliono, ma potrebbe benissimo essere l’evento che lo sport moderno, per meglio o per peggio, richiede.

Il mondo degli sport da combattimento osserverà con interesse se questo incontro si concretizzerà davvero e, in caso affermativo, se Jake Paul avrà finalmente morso più di quanto possa masticare sfidando un vero peso massimo d’élite.

Written By
Redazione

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